Qual è lo stato di salute degli anziani in Italia? I numeri che fanno riflettere

Sul fatto che l’Italia sia il secondo paese più anziano al mondo, mi avrai già sentito parlare altre volte. Ultimamente, però, sono emersi nuovi dati che mettono in luce spaccati utilissimi per chi si occupa di assistenza domiciliare. Nello specifico: come stanno i nostri anziani?

 

L’aumento degli anziani in Italia

Nel corso degli ultimi vent’anni, la percentuale di anziani presenti in Italia è aumentata dal 22,5% al 30%: lo dicono i dati Eurostat Si tratta di una cifra significatica che nei prossimi anni lieviterà ulteriormente portando forti cambiamenti all’interno della nostra società. Nuovi problemi, certamente, ma anche nuove sfide e opportunità.

E’ un bene o è un male che la popolazione italiana stia invecchiando? Inutile cercare di leggere in modo unilaterale macrofenomeni come questo, sia in negativo che in positivo. Personalmente, quando parlo di questa tematica, invito sempre i miei interlocutori a essere lucidi e a considerare tanto i pro quanto i contro.

In questo caso, per esempio, è innegabile che l’aumento dell’età media della popolazione rappresenti in buona parte un dato positivo: le aspettative di vita sono migliorate e certo, il fatto che viviamo più a lungo è senz’altro una buona notizia.

L’esperienza che ho maturato nel settore e il lavoro che svolgo con Assistenza Doc, mi hanno insegnato però soprattutto a non prendere mai i dati a scatola chiusa e – soprattutto – a pormi delle domande. Ecco quindi che i dati Eurostat spalancano la porta a ulteriori interrogativi. Primo tra tutti: viviamo più a lungo (bene!) ma COME viviamo?

 

Come stanno i nostri anziani? Quali sono le loro principali difficoltà?

La mia creatura – Assistenza Doc – e tutto il lavoro che c’è a monte del mio progetto, nascono dalla coscienza che un business che funziona è sorpattutto (in primo luogo) qualcosa che fornisce risposte efficaci a una domanda diffusa.

In questo caso, la domanda (tutt’altro che latente) è data sia dall’aumento degli anziani in sé, sia dal loro effettivo stato di salute. I dati, ce li fornisce l’ultimo rapporto annuale di OsservaSalute che mette in evidenza le difficoltà dei nuovi anziani.

Ecco qualche cifra che può esserti utile per mettere a fuoco il problema. Tra gli over 65, uno su dieci ha difficoltà a vedere, uno su quattro ha problemi d’udito mentre uno su tre non riesce a camminare per più di 500 metri o a  salire e scendere una rampa di scale.

Globalmente l’11,2% non è in grado di prendersi cura di se stesso in modo autonomo, con percentuali che vanno dai 3,2% per gli anziani fra i 65 e i 74 anni, al 12% tra quelli di fascia 75-84 fino al 36,2%  per quanto riguarda le persone che hanno più di 85 anni. Emergono inoltre differenze fra Nord, Centro e Sud Italia con – in linea di massima – maggiori problemi per gli anziani del Meridione e Centro Italia e picchi in Calabria, Puglia, Abruzzo, Sardegna e Umbria.

Il panorama è differenziato anche per quanto riguarda gli aiuti ricevuti dallo Stato, che comunque – globalmente – risultano insufficienti a reggere l’impatto dell’aumento della popolazione anziana (come evidenziavo in uno dei miei ultimi articoli).

 

Insomma, per quanto emerge dai dati le risposte che l’assistenza domiciliare sarà chiamata a dare, sono davvero molte! Problemi che diventano sfide. Sfide che starà a noi (a te!) trasformare in opportunità. Vuoi saperne di più? Contattami qui!

2019-06-15T16:14:12+00:00

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