Loading...

Come promuovere un centro di assistenza domiciliare

Hai aperto un centro di assistenza domiciliare: bravo, è un grande passo ma… sei in grado di promuovere la tua attività? E soprattutto: sei consapevole del fatto che la parte più dura del tuo lavoro sta iniziando solo ora?

Le favole, infatti, ci hanno abituati a un “e vissero felici e contenti” che nella realtà – di fatto – non esiste… per la semplice ragione che un traguardo raggiunto è solo e soltanto un nuovo punto di partenza.

Tornando alla tua attività, per esempio, non c’è nulla di più sbagliato che mettersi a cantare vittoria prima del tempo. La promozione di un centro di assistenza domiciliare, infatti, non è uno scherzo. Così, di primo acchito, ti sembrerà un gioco da ragazzi (semplice! come bere un bicchier d’acqua)… Nel medio-lungo termine, però, ti renderai conto che la cosa può rischiare di diventare snervante e frustrante: soprattutto quando non si ottengono i risultati sperati.

Detto questo, nulla è impossibile: a patto, però, che si affrontino le cose nella giusta prospettiva.
Ecco perché ho pensato di condividere con te alcune strategie che possano aiutarti a impostare una promozione davvero efficace e utile alla tua attività.

Ecco cosa non fare…

Iniziamo con l’abolire alcuni luoghi comuni.
1) Il passaparola, per esempio, in questo settore è importante e deve sempre fare il suo corso, ma oggi come oggi il cosiddetto “corre-voce” non è più sufficiente. Senza contare che – lungi dall’essere qualcosa di automatico, che procede con le proprie gambe – anche il passaparola va incentivato e stimolato… Ma vediamo di affrontare la tematica più nello specifico. La maggior parte dei neo imprenditori e affiliati con i quali mi confronto quotidianamente, quando vogliono giocare al ribasso, risparmiando energie (o quando, sotto sotto, si sentono ancora dipendenti), mi dicono: “ma se io lavoro bene, sarà il passaparola a portarmi nuovi clienti!”. La mia risposta, in questo caso, è sempre: “ma se il passaparola funziona davvero, perché – gira che ti rigira – non hai abbastanza servizi da erogare?”
Il passaparola funziona poco, perché i servizi alla terza età non son servizi che le persone tendono a consigliare ‘a manetta’. Mi spiego meglio.
Nella maggior parte dei casi, quando sei in palestra o in ufficio, o quando parli con amici e conoscenti, è difficile che ti venga spontaneo “sponsorizzare” il centro di assistenza domiciliare a cui ti sei rivolto. A meno che non si tratti di rispondere a una domanda specifica… che però, raramente ti verrà posta.
Detto ciò, lungi da me sostenere che il passaparola sia totalmente inutile. Anche in questo caso, tutto dipende dal “come” lo si affronta: se in modo passivo o proattivo. Ma questo lo vedremo dopo.

2) Ci sono poi modi di pensare fortemente radicati, che non hanno nulla a che vedere con la realtà. Convinzioni e abitudini che è meglio abbattere: non solo perché sono sbagliate, ma soprattutto perché metterle in discussione ti permetterà di fare uno switch mentale. Ora sei un imprenditore dell’Home Care, infatti, ed è così che devi iniziare a percepirti: non come un dipendente.
Per esempio: è falso pensare che per portare al successo un’attività imprenditoriale basti lavorare bene e al giusto prezzo.
Oppure: è sbagliato pensare che la vera svolta avverrà con la pubblicità, tradizionalmente intesa.

Purtroppo non saranno un volantino, una bella pagina sul quotidiano locale o una super tariffa a portarti risultati tangibili. Anche perché immagino che tu ci abbia già provato… Se vuoi davvero far conoscere i tuoi servizi e aumentare le file dei tuoi clienti, devi innanzitutto realizzare delle campagne che abbiano determinate caratteristiche. Tenendo conto, per esempio, che la tua offerta:
• risponda a un bisogno reale;
• sia concentrata su un solo servizio;
• sia riservata solo ai nuovi clienti;
• venga adeguatamente promossa;

Detto questo, se le tue promozioni soddisfano dei reali bisogni, sono vantaggiose, interessanti e potenzialmente molto efficaci ma non le diffondi in modo adeguato… allora saremo punto e a capo: non otterrai nessun vantaggio.

… ed ecco cosa fare

Un home care manager, deve giocoforza investire denaro, ma anche risorse e tempo, per acquisire nuovi clienti, anche perché solo grazie ai nuovi clienti è possibile aumentare il proprio fatturato.
Che fare, quindi? Le possibilità sono molte e diverse. Vediamone insieme alcune.

1. Pubbliche Relazioni e partnership
Riuscire ad acquisire clienti in modo gratuito rappresenta una grande risorsa. Le pubbliche relazioni e le partnership servono esattamente a questo.
Instaura un rapporto di collaborazione con le attività affini alla tua: studi medici, farmacie, poliambulatori, ecc… Scambiarsi i clienti, in questo senso, non significa, come spesso si pensa, scambiarsi bigliettini da visita ma instaurare una collaborazione reale basata su vantaggi economici e scambi di servizi altrettanto reali.

2. Eventi
Un metodo più che efficace, per usufruire del passaparola in modo proattivo, trasformandolo in una vera e propria rampa di lancio è l’organizzazione di eventi.
Organizzare eventi in questo settore è infatti una delle strategie più efficaci per trovare nuovi clienti. Può trattarsi della presentazione di un nuovo servizio, di una nuova partnership, o semplicemente di approfondire una determinata patologia con un esperto del settore. L’evento potrebbe essere organizzato anche creando utili sinergie: coinvolgendo, cioè, una farmacia, una palestra o simili.
All’evento, oltre alla tematica trattata, potrai presentare l’attività e i servizi che offri, mostrare la tua serietà e affidabilità, e (perché no?) preparare qualche depliant da distribuire.
Senza contare che iniziative di questo tipo fanno community: cosa che – oggi più che mai – piace molto, soprattutto a chi vive in solitudine esperienze difficili e provanti.

3. Presenza su Google
La tua presenza su Google è fondamentale… specie da quando la maggior parte delle persone naviga su internet attraverso il cellulare. La cosa migliore, quindi, è metterti nei panni di un tuo potenziale cliente. Quali parole chiave digiteresti? Cosa chiederesti alla sfera magica di Google? In linea di massima, un tuo cliente cercherebbe: “assistenza anziani Milano”. Il segreto, quindi, è trovare il modo per far sì che la tua attività venga visualizzata tra i primi risultati selezionati da Google.
Come si fa? Bene, avrai notato che tra i primi risultati vengono visualizzati i cosiddetti annunci sponsorizzati. Il che significa che per essere lì, ai primi 3 posti, è necessario ricorrere a un servizio a pagamento che ti consiglio di prendere seriamente in considerazione: “Google Adwords”. Come funziona? Detta in parole povere, a fronte di una spesa “un tanto a click”, potrai farti trovare da chi sta cercando proprio attività come la tua.
C’è però anche un’altra possibilità, che è ancora più appetibile e ti permetterà di farti trovare senza pagare nulla. Google, infatti, mette in ordine i risultati da mostrare ai suoi utenti a seconda della loro “coerenza” con quanto cercato. In pratica, è sufficiente che il tuo sito internet risponda a determinate caratteristiche: che sia, per esempio, ottimizzato per la visione anche dai dispositivi cellulari, che esponga in modo chiaro i dati principali che identificano la tua attività, come l’ indirizzo con mappa di Google Maps, contatti ecc…

4. Google My Business
Molto più facile, invece, è comparire tra i risultati di Google MyBusiness. Basta infatti andare su Google My Business (link: https://www.google.com/intl/it_it/business/) accedere con il tuo account Google (lo stesso di Gmail, giusto per capirci), e verificare se la tua attività è già presente. Nel caso, dovrai richiederne la gestione e rivendicarne il possesso: ti sarà inviato un PIN per posta per abilitare definitivamente la tua scheda.
Inserisci quindi i servizi che proponi, le foto, i link… Non dimenticare di segnalare il tuo sito web, i numeri di telefono e l’indirizzo email, nonché la tua categoria di appartenenza.
Può sembrare scontato ma credimi: ancora oggi, ci sono attività come la tua che non sono presenti su My Business o che non l’hanno configurata in modo completo. Il che significa rinunciare a un’arma di prim’ordine!

5. Social network
Procacciarsi clienti tramite Facebook, Twitter, Instagram, Google +, e simili, è possibile… anche se non del tutto semplice.
Oggi il 90% dei centri di assistenza domiciliare che seguo, circoscrive la propria attività social alla pagina Facebook, limitandosi solo a postare o a condividere qualche link una tantum. Cosa che (detta tra noi) serve a ben poco.
Essere presenti quando capita, non serve a nulla: si tratta quindi di pianificare in modo continuativo e coerente la propria presenza… non lasciando nulla al caso.

Il primo passo, quindi, è scegliere una “linea editoriale”: di cosa vuoi parlare con i tuoi possibili clienti? E in che modo?
La cosa migliore, è evitare di autoincensarsi, come fanno i molti che se la cantano e se la suonano da soli. Non è questo che cerca chi si rivolge a servizi analoghi ai tuoi. Si tratta quindi di ribaltare la prospettiva in modo radicale.

Condividi informazioni relative all’assistenza (norme, opportunità di fondi, statistiche). Parla del modo in cui risolvi i problemi di chi si rivolge a te. Alla gente non interessa sapere quanto sei bello e bravo, ma se e in che modo sei in grado di risolvere dei problemi specifici. Chi ha un familiare che soffre di Alzheimer, ad esempio, vuole sapere in cosa consiste il tuo servizio di assistenza domiciliare e quali vantaggi è possibile ottenere.

Se vuoi qualche spunto ti invito a visitare la pagina facebook di Progetto Famiglia Network e la mia pagina pubblica.

Di solito quando si apre una pagina su facebook si invitano parenti, amici e clienti a mettere un like e a condividerla. E poi?
E poi se desideri diffonderla in tempi brevi puoi realizzare inserzioni a pagamento con Facebook Ads.
Fare pubblicità per il tuo centro di assistenza domiciliare su Facebook non significa che ti basta postare il volantino della promozione sulla tua pagina o sul tuo profilo personale!

Questo è uno dei punti su cui, a volte, mi scontro con i miei centri. Quando spiego come dovranno pubblicizzare le proprie offerte e il proprio centro, spesso e volentieri mi sento dire: “Ma perché devo pagare per fare pubblicità su Facebook quando posso farlo gratuitamente postando il volantino sulla mia pagina?”.

Perché facebook Ads è il modo più veloce ed efficace per aumentare la visibilità e raggiungere altri utenti potenzialmente interessati ai tuoi servizi.
Le tematiche – come avrai capito – sono molte e complesse. Per ora, ti ho proposto un colpo d’occhio generale… nei prossimi articoli, vedrò di andare più a fondo alla questione. E di mettere a fuoco alcuni aspetti di cui non abbiamo ancora parlato.

Ma attenzione… lungi da me l’idea di somministrare pillole di saggezza preconfezionate e adatte a tutti: ogni situazione è dotata della sua specificità e ogni caso richiede soluzioni diverse e “tagliate su misura”. Se quella che desideri per la promozione del tuo centro- quindi – è una consulenza personalizzata, non esitare a contattarmi.

2017-07-20T11:16:18+00:00

Scrivi un commento