Nuovi voucher e assistenza domiciliare

Nuovi voucher

Si chiamano PrestO e sono la nuova modalità con cui le aziende, tra cui gli home care manager, possono avvalersi di collaboratori occasionali.

L’Inps, con la circolare 107/2017, ha reso note le modalità di utilizzo dei “nuovi voucher” che vado a sintetizzare per voi.

Tutte le imprese di Assistenza Domiciliare possono avvalersi dei nuovi voucher?

No. Possono avvalersi dei nuovi voucher solamente le aziende che hanno in organico fino a cinque dipendenti a tempo indeterminato, indipendentemente dalla qualifica (cioè contano anche gli impiegati, le donne delle pulizie , ecc..). Non entrano nel computo invece i dipendenti a tempo determinato, che comunque non possono essere superiori al 20% del totale dei dipendenti, nè i tirocinanti o i liberi professionisti.

Qual è l’importo orario da erogare al prestatore? 

L’ importo minimo da erogare al prestatore d’opera è di 9 € l’ora, pari ad un costo di 12,14 € per l’azienda. Naturalmente questo importo può essere a volte inadeguato per retribuire un professionista sanitario. Alla luce di ciò, una retribuzione di 2 voucher / ora per alcune prestazioni, mi sembra decisamente più equa.

L’importo viene erogato direttamente dal datore di lavoro? 

No, il prestatore d’opera comunica all’utilizzatore il codice IBAN, al quale lo stesso Inps provvederà entro il 15 del mese successivo all’erogazione del compenso.

Ci sono dei limiti economici di utilizzo? 

Si, il prestatore può ricevere al massimo 2500 € netti da ciascun centro di Assistenza Domiciliare e al massimo 5000 € totali nel corso dell’anno. Anche le imprese dell’Home Care possono erogare al massimo 5000 € totali netti nel corso dell’anno, indipendentemente dal numero di prestatori.

Ci sono dei limiti temporali di utilizzo? 

Si, la durata della prestazione non può essere inferiore a quattro ore. In realtà la normativa fa riferimento a un importo minimo per la singola giornata di 36 €: significa che il prestatore può anche lavorare solamente per un’ora, ma per quella giornata il datore di lavoro dovrà comunque erogare 36 €. Per quanto riguarda le limitazioni sulla durata dell’orario di lavoro settimanale, valgono le stesse regole in essere per i dipendenti, stabilite dal decreto legislativo 8 aprile 2003.

Nuovi voucher e ritenuta con ricevuta

Tuttavia, il nuovo contratto di lavoro occasionale L.96-2017, introdotto in sostituzione dei voucher e spiegato sopra, non va confuso con le prestazioni occasionali con ritenuta d’acconto utilizzati fino ad oggi.
I nuovi voucher  infatti, sono stipulati in forma telematica sulla piattaforma INPS, mediante il quale un utilizzatore (imprese e pubblica amministrazione) acquisisce prestazioni di lavoro occasionali o saltuarie, entro precisi limiti di importo pagandole anticipatamente all’Istituto di previdenza (come succedeva con i vecchi voucher).

Spero, con questo breve approfondimento, di aver risposto alle principali domande che gli Home Care Manager si pongono riguardo ai nuovi voucher.

Ricordo, per chi non l’avesse già fatto, di mettere il like alla mia pagina Facebook – Francesco Lorenti – , per non perdervi questo ed altri aggiornamenti sul mondo dell’Home Care.

Buon lavoro a tutti!

2017-08-01T10:34:41+00:00

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