È iniziato il tour di corsi dedicati ai nuovi Manager per la Terza Età

Giovedì scorso è iniziato il tour di cui ti ho parlato negli ultimi articoli: un viaggio attraverso diverse città italiane che mi terrà impegnato per tutto il mese di giugno. Prima tappa: Brescia.

Il corso “Il Business dell’Assistenza Domiciliare”, dedicato ai futuri Manager per la Terza Età, ha avuto inizio a partire da Brescia e proseguirà da qui al 20 giugno in altre città italiane da cui- negli ultimi mesi – mi sono arrivate molte richieste. Ieri ero a Rimini, giovedì prossimo sarò a Padova. Seguiranno a ruota Genova e Bologna. So benissimo che in questo lungo tour dovrò dosare le forze ma so anche che l’amore per questo settore e per il lavoro che faccio mi darà tutte le energie di cui ho bisogno.

 

Prima tappa: Brescia. Chi erano i partecipanti?

Ogni volta che mi confronto con una classe di partecipanti, all’inizio provo un momento di forte emozione. Avere tanti occhi puntati su di te ti proietta addosso i sogni e le aspettative di chi ti sta davanti: qualcosa che ti impone – o sì sì – di essere all’altezza di ciò che i tuoi interlocutori si aspettano da te. E di ciò che tu ti aspetti da te stesso.

C’è poi un altro aspetto di cui ogni volta devo tenere conto: i miei interlocutori saranno delle spugne ma anch’io dovrò essere una spugna, perché se è vero che io sono il docente è anche vero che l’insegnamento non è qualcosa che funziona a senso unico e che imparare da chi ci sta davanti è il modo migliore per crescere. Soprattutto se di lavoro fai il manager.

Durante la tappa bresciana, i partecipanti al corso sono stati soprattutto donne. La cosa non mi ha stupito visto che – come ti raccontavo recentemente in un articoloil 60% degli affiliati di Assistenza Doc sono donne. Quella del Manager per la Terza Età, contrariamente a quanto si pensa, non è una professione maschile, ma un ruolo rigorosamente unisex, che per di più calamita molte donne.

 

Una classe interessante che mi ha confermato parecchie cose

Molto spesso chi partecipa ai miei corsi viene da esperienze lavorative di tipo diverso, a volte anche molto distanti dal settore dell’home care. In questo caso, invece, i miei interlocutori provenivano per la maggior parte dall’assistenza domiciliare. Molti di loro sono operatori socio sanitari che lavorano nel Pubblico e che si sono resi conto, in prima persona, di ciò di cui ti ho parlato anche ultimamente negli articoli di questo blog : il SSN è sempre meno in grado di gestire la domanda in crescita che il vertiginoso invecchiamento della popolazione porta inevitabilmente con sé.

Si tratta di un tema che affronterò approfonditamente anche nel mio libro in uscita tra non molto e che i partecipanti al corso stanno vivendo in prima persona. Il motivo per cui si sono iscritti è proprio questo: l’esigenza di capire se per loro sia meglio continuare a lavorare come dipendenti o se l’inadeguatezza del SSN alla domanda entrante non stia invece creando nuove opportunità ti tipo imprenditoriale. Quelle opportunità, appunto, che hanno preparato il terreno all’ emergere di nuove figure professionali come quella del Manager per la Terza Età.

 

Durante il corso ho toccato diverse tematiche e ho risposto a molte domande. Le principali che mi sono state poste, ruotano intorno a un argomento particolarmente gettonato: qual è la forma societaria migliore per chi vuole aprire un’attività socio assistenziale? Come fare chiarezza in mezzo alla confusione che sul web regna sovrana intorno al tema delle forme giuridiche più adeguate?

 

Contattami per saperne di più o partecipa alle prossime tappe del corso!

2019-06-03T07:52:12+00:00

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