Home Care Manager: una delle 30 professioni del futuro. Lo dicono le statistiche

Da domani inizieranno i nuovi corsi che ho deciso di dedicare a chi sta pensando – o ha deciso – di diventare home care manager. A darmi la spinta non sono solo i feedback di chi ha partecipato ai corsi precedenti, o le domande e la voglia di imparare dei nuovi iscritti. A darmi la giusta spinta, incidono anche i numeri e le statistiche che mi indicano che sono sulla strada giusta.

 

La rivoluzione nel mondo del lavoro e la crisi (riletta col senno di poi)

Il mondo del lavoro è cambiato: lo sappiamo tutti da un bel po’… ma come è cambiato? Su questo interrogativo, le chiavi di lettura non concordano. C’è chi dà la colpa di tutto alla crisi – anzi, alla Crisi scritta proprio così: con la C maiuscola – e disegna per il futuro scenari apocalittici. Ma la crisi è stata davvero una crisi?

In parte sì ma a guardarla col senno di poi, io ho l’impressione che si sia trattato soprattutto di un gigantesco cambiamento, che ha investito la nostra società accelerando il tramonto di alcuni rami lavorativi ma anche spianando la strada per l’emergere di nuove professioni. Perché sì, quando qualcosa muore è giocoforza che qualcos’altro nasca.

L’importante è fiutare il cambiamento e cavalcarlo, capendo in che direzione tira il vento. In questo senso, per fortuna, esistono delle ricerche che ci aiutano a interpretare la congiuntura lavorativa in corso e ci danno la possibilità di prendere delle decisioni che non siano campate per aria.

 

Cosa dicono le ricerche?

Nel momento in cui ho deciso di puntare sull’assistenza domiciliare e ho aperto la mia azienda – Assistenza Doc – non l’ho fatto per istinto o per intuizione. L’ho fatto per amore verso il settore e perché conoscevo il mio territorio abbastanza bene da sapere che stavo andando nella direzione giusta.

Non lo dico io, lo dicono i numeri. Recentemente Fast Future, per conto del governo britannico, ha stilato un elenco che mette in luce i settori che da qui al 2030 offriranno maggiori opportunità di impiego. Si tratta in parte di professioni che iniziano a delinearsi e in parte di ambiti di lavoro che nasceranno.

Se il settore tecnologico va forte (era prevedibile, d’altra parte) uno degli ambiti più vitali e ricchi di prospettive è quello dell’assistenza alla persona… che alla luce del progressivo invecchiamento della popolazione, va intesa soprattutto nell’ambito della Terza Età.

 

Home Care manager, il lavoro del futuro. Come puoi distinguerti e fare la differenza?

Il fatto che una figura professionale (e un ambito lavorativo) risultino così densi di prospettive è ovviamente un dato positivo… ma non definitivo. Perché? Proprio per il successo che si prospetta, da qui a qualche anno, quella dell’home care manager diventerà una figura professionale sempre più diffusa. È per questo che sarà fondamentale (lo è già, in realtà) il COME verrà svolto questo ruolo: la capacità, cioè, di differenziarsi rispetto alla concorrenza ma soprattutto nella mente del cliente.

Come è possibile crescere professionalmente così da cavalcare ma anche da anticipare l’onda dei cambiamenti sociali e lavorativi in corso? Quali sono le skills necessarie per diventare un home care manager di successo?

Ne parlerò ai corsi ma intanto… contattami qui!

2019-05-22T15:34:20+00:00

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