Il numero degli ottantenni supera quello dei nuovi nati: cosa significa per l’assistenza domiciliare in Italia?

In Italia sta prendendo corpo un fenomeno demografico di enorme portata. È la prima volta che capita nella storia del nostro paese: il numero dei residenti di età superiore agli 80 anni risulta superiore a quello dei nuovi nati. Parliamo di 482mila ottantenni contro 458mila neonati. Il sorpasso c’è stato e – dato non meno importante – siamo gli unici in Europa ad affrontare questo tipo di congiuntura. Cosa significa tutto questo in termini concreti, cioè sia a livello generale che sul piano – più specifico – dell’assistenza domiciliare in Italia?

 

Assistenza Doc: l’importanza di rimettersi a studiare…

C’è una cosa che – nel momento in cui ho fondato Assistenza Doc – ho avuto chiara, da subito: lavorare nell’assistenza domiciliare oggi significa rimettersi a studiare di buzzo buono. La fase che stiamo attraversando – a livello sociale e demografico – è una congiuntura complessa e soprattutto “fluida”: in continuo, faticoso work in progress. E l’unico modo per tener dietro ai cambiamenti evitando di venirne travolti è rimettersi a studiare. Ovviamente basandosi sulle fonti giuste… di allarmismo, in giro, ce n’è fin troppo e anche di bufale!

Quando ho letto del cosiddetto sorpasso generazionale ho iniziato subito a cercare articoli sul tema. Il migliore che ho trovato è quello di Alessandro Rosina, professore di Demografia dell’Università Cattolica di Milano.

 

Cosa significa una popolazione sempre più anziana?

Quello che ci troviamo davanti (e in cui, anzi, siamo immersi fino al collo) è un fenomeno che si presta a diverse chiavi di lettura. Alessandro Rosina ne parla in modo approfondito, sottolineando anche come il caso italiano presenti differenze notevoli rispetto alla situazione di altri paesi europei.

A chi come me opera nel campo dell’assistenza domiciliare in Italia, però, interessa approfondire soprattutto le conseguenze del sorpasso generazionale in questi termini. Leggendo l’articolo, mi sono imbattuto in alcuni passaggi che mi hanno fatto riflettere:

Rosina sottolinea come l’Italia sia il paese che più sta indebolendo le nuove generazioni, cioè le forze trainanti che dovranno sostenere e portare avanti la crescita e finanziare il sistema di welfare nei prossimi decenni. Questo a fronte di un continuo aumento della popolazione di età anziana: quella fascia, cioè, che per motivi strutturali assorbe ricchezza (anziché crearne di nuova). L’articolo evidenzia quindi come la denatalità eccessiva rappresenti un problema reale, che implica l’esigenza di mettere urgentemente in atto serie e incisive contromisure.

 

Problema o sfida? Il futuro dell’assistenza domiciliare in Italia

Al di là delle opinioni, una cosa è certa: il sorpasso generazionale ci impone una vera e propria chiamata alle armi. Perché? Perché – come spiega l’articolo – si tratta di un fenomeno che ha (e avrà sempre di più) una lunga serie di conseguenze pratiche che è importante prepararsi ad affrontare. Soprattutto in termini di assistenza domiciliare.

Parliamo della figura del caregiver, per esempio. Dei problemi del caregiver familiare ho già parlato qualche mese fa. I cambiamenti nel mondo del lavoro, i mutamenti nel ruolo della donna hanno messo irreversibilmente in crisi il vecchio modello basato sull’assistenza “domestica” dell’anziano, all’interno del nucleo familiare di appartenenza. A questa trasformazione – già ampiamente consolidata – si va ora ad aggiungere un nuovo dato di rilievo: molti fra gli anziani di domani (parlo di futuro prossimo) non avranno nemmeno figli.

Cosa significa? Quello che già intuivo nel momento in cui ho fondato Assistenza Doc: ci troviamo davanti a una sfida epocale, che pone dei problemi pratici ma anche un ampio ventaglio di opportunità. Da una parte, infatti, abbiamo il tramonto della figura del caregiver familiare e il declino di strutture come gli ospizi, sempre più spesso percepiti come inadeguati alle esigenze dell’anziano. Parallelamente, però, abbiamo l’emergere di nuove possibilità lavorative: un settore – quello dell’assistenza domiciliare – che rappresenta sempre di più un terreno fertile. Da coltivare con cura, professionalità e amore.

Vuoi saperne di più? Vuoi scoprire cosa significa – in termini pratici – aprire un centro di assistenza domiciliare in Italia? Contattami subito!  

2019-02-04T15:30:00+00:00

Scrivi un commento