5 motivi per cui se non hai le idee chiare su cosa vuoi fare, piuttosto datti all’ippica… ma lascia perdere l’assistenza domiciliare!

Attenzione: questo articolo SCOTTA. Dico sul serio. Ho pensato di scriverlo sulla base delle molte richieste che ricevo praticamente ogni giorno da chi è intenzionato a entrare nel settore dell’assistenza domiciliare. Ci metto sempre un po’ a leggere e a rispondere a tutte le mail che ricevo: un po’ perché lo faccio con cura e un po’ perché passo buona parte del tempo a scremare i messaggi. Ad alcune mail, a volte non rispondo proprio e ora ti spiego perché. O meglio, lo faccio rispondendo con questo articolo.

Capita – non sempre, ma neanche così di rado – che venga contattato da persone che hanno deciso di prendere il coraggio a due mani e di lanciarsi nel mondo dell’imprenditoria senza sapere, però, dove andare a parare. Per esempio, mi viene subito in mente il messaggio di una persona che con un’ingenuità disarmante mi scriveva pressapoco così: “Finalmente ho deciso di fare il passo e di diventare imprenditore. Al momento sto vagliando alcune possibilità in ambiti diversi e non ho ancora deciso se aprire una gelateria, un’agenzia assicurativa o un centro di assistenza domiciliare…”

Apriti cielo! Di seguito ti elenco 5 motivi per cui – se vuoi fare l’imprenditore ma non sei quale settore scegliere – piuttosto che scegliere l’assistenza domiciliare, datti all’ippica!

1- Fare l’imprenditore non è una passeggiata. Lo so che ti sembra ovvio, ma credimi… la prima cosa che ti conviene fare se decidi di scegliere questa strada è porti delle domande serie, chiedendo a te stesso PERCHE’ hai deciso di scegliere un settore piuttosto che un altro. Le risposte che ti verranno in mente possono essere tante e diverse, ma la prima in assoluto deve essere questa: “Perché amo il mio lavoro!” Questo, forse, vale ancora di più quando si parla di assistenza domiciliare: un ambito che dà tantissimo ma che di contro ti chiede tantissimo. E soprattutto un mondo in cui la componente emotiva conta davvero molto.

2- Se decidi di fare il gelataio ti troverai ovviamente a interagire con dei clienti che, nel momento in cui entrano nel tuo negozio, hanno un’unica esigenza: vogliono un gelato. Nel caso dell’home care, le cose funzionano in modo completamente diverso: ti troverai faccia a faccia con persone che si rivolgono a te per capire se possono affidarti o meno chi gli sta cuore. La madre, il padre, un parente. Si tratta di persone che vivono questo momento di passaggio con sofferenza e che vanno trattate con competenza, sensibilità e delicatezza. Se non sei assolutamente sicuro di poterti approcciare a loro in questo modo, lascia perdere e prosegui per la tua strada.

3- L’imprenditoria, in generale, non è un parcheggio per chi non ha voglia di “stare a bottega” o di studiare: è una sfida in cui la tua arma principale sarà la conoscenza del settore in cui operi. Non parlo di conoscenza orizzontale, ma di competenze reali, sperimentate e messe alla prova anche sul piano dell’esperienza… quindi ecco, a meno che tu non sia un genio eclettico come Leonardo Da Vinci, lascia perdere: non c’è spazio per i tuttologi. I nodi finiscono sempre per venire al pettine e rischiano di costarti molto cari.

4- Oltre ai clienti che si rivolgeranno a te per chiederti una soluzione, ti troverai a interagire con altre due categorie di persone: l’anziano e l’operatore socio sanitario. Per quanto riguarda gli anziani, si tratta quindi di persone fragili, bisognose di cura nel senso più profondo del termine. Per quanto riguarda gli operatori, si tratterà di avere a che fare con persone che svolgono un lavoro duro, bellissimo ma per certi aspetti sfibrante. Insomma, non è propriamente come bere un bicchier d’acqua. Come imprenditore tu sarai al vertice di questa catena e dovrai – giocoforza – essere capace di reggerne il peso.

5- “La popolazione italiana sta invecchiando, quindi l’assistenza domiciliare sarà il business del futuro!” Vero, verissimo… ma proprio per questo motivo saranno molti non solo i tuoi clienti ma anche i tuoi competitors. Questo significa che da parte tua dovrai garantire l’eccellenza e trovare la via per differenziarti ogni giorno rispetto agli altri. Se non riuscirai a farlo, chiuderai bottega in men che non si dica.

 

Ti ho spaventato abbastanza? Spero di sì. L’assistenza domiciliare non è un mondo scontato. E’ un universo complesso che non apre le sue porte a tutti. Che dà amore e che allo stesso tempo ti chiederà ogni giorno tanto, tantissimo amore.

2018-12-02T17:40:06+00:00

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